Le spese per formazione ed aggiornamento professionale saranno deducibili interamente (e non più al 50%) entro il limite annuo di 10.000 euro. Saranno interamente deducibili (entro i 5.000 euro annui) anche le spese sostenute per i servizi per il lavoro (i centri per l'impiego e le agenzie private dovranno avere operatori dedicati per professionisti e Partite Iva). In caso di maternità i lavoratori autonomi avranno la possibilità di ricevere l'indennità pur continuando la loro attività lavorativa (non è più obbligatorio dunque astenersi dal lavoro). Alla nascita del neonato si avrà poi diritto ad un congedo parentale di sei mesi (entro i primi tre anni di vita del bambino).